Magie d’Italia

NUOVO LOGO ALITALIAÈ stato presentato mercoledì sera dal Ministro per il turismo Michela Vittoria Brambilla, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il nuovo logo e immagine dell’Italia. All’evento era presente anche il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ha affermato: «l’immagine dell’Italia era appannata» c’era quindi il bisogno di promuovere il turismo italiano nel mondo.

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Al logo inizialmente presentato dalla Brambilla in un’edizione del Tg4 erano state rivolte parecchie critiche dalla rete. La prima proposta aveva infatti molto poco del “marchio”: era difficile da declinare e non aveva identità. Il tutto non era però definitivo e lo stesso Berlusconi aveva affermato che si sarebbe occupato delle ultime modifiche. Il Marchio è poi passato per altri step (tra cui anche una bandiera Ungherese) prima di arrivare alla versione finale presentata ieri sera; versione che comunque continua a ricevere aspre critiche sulla rete dagli addetti ai lavori.

cetrioloNon si può certo dimenticare l’illustre precedente di “magic italy” ovvero l’altrettanto famoso “cetriolone”. Il Governo era diverso (si trattava infatti del Governo Prodi) ma il risultato simile, l’immagine dell’Italia racchiusa in un qualcosa di abnorme come un cetriolo (e per alcuni anche fallico) senza nessuna logica grafica e con un costo di centinaia di migliaia di euro; senza contare il portale italia.it: un flop da 45 milioni di euro.

La domanda sorge allora spontanea: perché proprio in un Paese che vanta una millenaria “cultura del progetto” non esiste una cultura visiva, che è invece ben presente nel resto dell’Europa e del mondo? Forse sarà perché da noi non si rispetta il lavoro degli altri. Sintomatico di ciò è il fatto che il Presidente del Consiglio si sia trasformato in Art Director e i nomi dei realizzatori non siano stati resi noti. Un Paese in cui tutti si sentono in grado di fare qualsiasi cosa, e qui non si parla solo di grafica ma il discorso è  più generale, è destinato ad un degrado della qualità e della sua stessa immagine.

Link:

Sito Aiap
Sito Aiap – Social Design
Sito del Corriere della Sera
Sito il Giornale

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