Un’IDEA tutta nuova

IDEA Italia Democratica Etica AmbientalistaUn simbolo tutto nuovo, un programma molto chiaro e concreto e un candidato tutto d’un pezzo. E’ con queste basi che il Movimento Etico Solidale (Mes) si presenterà alle prossime elezioni regionali, il 28 marzo. Già da molti anni attivo in tutto il territorio nazionale, il movimento ha deciso di presentarsi solo in Veneto, per fare un esperimento politico nella regione dove ritiene concretamente di avere più consensi. Il programma è per una politica rivolta all’etica e all’ambiente e se avrà successo sarà esportato in tutta Italia. Un laboratorio virtuoso per dare nuovamente voce al cittadino elettore e alle esigenze di un territorio che va valorizzato e protetto. Il candidato alla presidenza della regione sarà Fabio Salviato, l’attuale presidente di Banca Etica nonché fondatore del Mes.

Il programma, anche se molto articolato, risulta ben ponderato e completo nella sua proposta:

  1. Tutela dell’ambiente: riciclaggio, politiche energetiche, risparmio e beni comuni
    Incentivi alla coltivazioni di cibi biologici e vendita diretta al consumatore in regime di esenzione IVA; terreni pubblici disponibili per la coltivazione a disposizione dei cittadini; sgravo fiscale per le chi vorrà piantare degli alberi con conseguente risparmio per l’amministrazione pubblica; piani urbanistici innovativi per ripristinare la qualità della vita in prossimità delle autostrade, per inquinamento ambientale ed acustico; incentivare l’uso di biciclette normali ed elettriche; vietato l’uso di auto private in tutti i centri urbani in quanto la rete viaria pubblica dovrà essere efficiente con ricorso a mezzi pubblici e/o taxi collettivi; sviluppo del riciclaggio dei rifiuti e tassa sui rifiuti pagata in base al principio dell’effettivo consumo familiare; ogni municipalizzata costituirà una società d’installazione di pannelli fotovoltaici, pale eoliche, ecc..e ogni immobile in costruzione dovrà essere sul modello di casa clima con riutilizzo delle acque, ecc; gli immobili esistenti dovranno nei prossimi 10 anni rispondere ai requisiti di risparmio energetico; creazione di riserve e parchi naturale ed utilizzo ponderato di acqua, aria e foreste come beni comuni finiti.
  2. Politica del lavoro, dell’impresa e sostegno all’occupazione
    Investimento in conto capitale, fino a € 50.000,00 nelle PMI e Coop. Sociali comporterà un beneficio fiscale del 25%; il 5% del bilancio dovrà essere man mano destinato alla ricerca; ogni cittadino ha diritto ad un contributo di disoccupazione finalizzato a realizzare corsi di formazione o riqualificazione, o alla realizzazione di lavori socialmente utili; creazione di nuove infrastrutture compatibili con il territorio ed in particolare miranti all’occupazione giovanile; creazione di nuovi modelli contrattuali di politiche lavorative in modo da dare lavoro a tutti.
  3. Gestione del bilancio pubblico
    i bilanci pubblici dovranno essere realizzati nell’ottica della massima trasparenza e ogni cittadino verrà coinvolto nella realizzazione del proprio bilancio locale attraverso una votazione scegliendo le priorità e le modalità di intervento; le associazioni che partecipano alla realizzazione di attività sociali potranno ricevere un buono da utilizzare per lo sviluppo della propria attività tramite il ricorso alle Reti sociali; massima sobrietà e partecipazione dei principi della Finanza Etica.
  4. Lotta alla mafia e all’evasione fiscale
    La lotta all’evasione fiscale dovrà rappresentare una priorità e si creerà un fondo specifico alimentato dai fondi che verranno recuperati dalla lotta all’evasione fiscale per sostenere le imprese e l’occupazione con una conseguente riduzione delle tasse; i beni confiscati alla mafia dovranno essere affidati ad associazioni, cooperative o imprese non profit.
  5. Tutela sanitaria
    incentivata e sostenuta la prevenzione sanitaria; ogni cittadino ha diritto alla più efficiente assistenza sanitaria resa con nuovi criteri di responsabilità e servizio; sensibilità estesa al malato più che alla malattia; riduzione nel miglior modo possibile dei privilegi e dei costi per generare più assistenza locale, specie delle persone anziane.
  6. Stato Sociale e lotta alla povertà
    va costituita un’agenzia nazionale per il microcredito che dovrà sostenere persone ed iniziative imprenditoriali; generare un modello di società che metta in evidenza i veri, concreti e attuabili “nuovi stili di vita” con ricorso ai G.A.S. e quant’altro.
  7. Tutela della famiglia e Capitale Sociale locale
    sgravi fiscali a tutte le famiglie con almeno 3 figli; tutela della persona umana e della famiglia nel pieno rispetto delle opinioni religiose e civili; rispetto dei diritti di tutti – specie dei più deboli – con valorizzazione senza emarginazione di alcuno e attuazione di diritti sociali (la casa, il lavoro, ecc.).
  8. Politica scolastica
    la scuola, in particolare quella pubblica, dev’essere una delle priorità dell’agenda politica; vera serietà ed integrazione e con risposte tecniche adeguate per uno sviluppo integrale della persona; attenzione alla politica delle costruzioni scolastiche.
  9. Sicurezza
    giuste e solidali forme di vera sicurezza sociale con integrazione e non con esclusione; rivisitazione delle pene detentive e certezza delle condanne.
  10. Sport e Tempo libero
    far emergere le relazioni umane piuttosto che la sola competitivita; realizzazione compiuta delle Banche del tempo; connettività internet gratuita per i residenti nei comuni d’appartenenza; ricreare luoghi d’incontro e rivitalizzazione dei centri storici con una nuova politica commerciale e mettere fine ai grandi Centri commerciali esterni.
  11. Turismo
    rigenerazione del territorio e della Natura con la valorizzazione delle città artistiche, della montagna, della collina, del mare, della pianura; sviluppo delle attività dei Parchi Naturali; valorizzazione del Turismo responsabile e dei territori senza alcuna distruzione dell’ambiente e perseguendo nel modo più attento coloro che attentano (o hanno attentato) ad essi.

Le premesse a questo punto sono buone ma restano da chiarire alcuni punti che allo stato attuale delle cose possono risultare deboli o poco articolati. Per esempio problemi come quello della sicurezza, della politica scolastica o della salute pubblica sono percepiti come di fondamentale importanza per la gente del nostro territorio e serviranno sicuramente più di semplici parole sulla carta per poter pensare anche solo di insidiare la posizione della Lega in Veneto. Resta comunque un ottimo programma elettorale, attento ai nuovi problemi ambientali, alle famiglie e soprattutto ai giovani; si vedrà solo allo scrutinio finale quanta fiducia la popolazione avrà deciso di dare a questa nuova IDEA.

Link: il sito del MES

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