Essere stupidi
Alcuni mesi fa, camminando per Milano o in altre grandi città, ci si poteva imbattere in degli strani manifesti che osannavano la stupidità. Si è scoperto poi che si trattava della nuova campagna Diesel, il noto marchio d’abbigliamento italiano. La trovata ha avuto subito un grandissimo successo, non solo sui media tradizionali, ma soprattutto su internet. Le immagini della campagna sono state le più condivise su twitter e si è rivelato un successo anche il “recruiting”, il concorso per prendere parte al video clip. La gente poteva inviare dei video nei quali faceva qualcosa di stupido. Come se non aspettassero altro, moltissimi hanno risposto all’appello.
Ma cosa significa fare qualcosa di stupido?
Secondo il manifesto Diesel, la stupidità è un’inclinazione al coraggio, alla creatività. Se cerchiamo nel dizionario, uno stupido è: “Tardo nel comprendere; poco intelligente.”
Ma così siamo al punto di prima: cosa vuol dire poco intelligente?
Nel 1976 lo storico ed economista Carlo Maria Cipolla approfondì il controverso tema della stupidità umana formulando la sua famosa “Teoria della stupidità”. Per spiegarla, Cipolla realizzò un grafico nel quale inserì due semplici valori: i danni e i vantaggi che un individuo procura a sè o alle altre persone.
Da questo grafico possiamo dedurre che: “Una persona è stupida se causa un danno a un’altra persona o ad un gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo un danno.”
Nella campagna il significato della parola stupido viene ribaltato. La stupidità diventa un valore positivo, un po’ come se parlassimo di feccia chiamandola oro. Questo ribaltamento è possibile perché le frasi che vengono usate appartengono ad un linguaggio ben specifico: il “Rumorese”. Il Rumorese è un qualsiasi linguaggio vero e proprio che in moltissimi parlano ma che in realtà, se ascoltato con attenzione, non significa assolutamente nulla. E’ comprensibile solo all’interno di un gruppo in cui non ci si chieda il significato delle parole che si usano (in questo caso il significato di stupidità), e l’uso dell’inglese favorisce ulteriormente la creazione di una barriera interpretativa.
Una volta inteso con lucidità il significato delle parola, essere stupidi non ci sembrerà più una cosa di cui andare così fieri. Eppure la campagna Diesel ha raggiunto il suo scopo, è stata un successo, evidentemente deve averci convinto. In realtà, sempre secondo la teoria di Cipolla, gli stupidi sono un gruppo di persone potentissimo non organizzato, che tuttavia riesce ad operare con incredibile coordinazione ed efficacia. L’obiettivo è stato centrato: puntare sul grande gruppo degli stupidi ha dato i sui frutti.
Fonti: Carlo Maria Cipolla, “Allegro ma non troppo“, Il Mulino, 1988
Fonti: Igor Sibaldi, “Vocabolario – Le parole dei mondi più grandi“, Anima Edizioni, 2009
Link: Ninjamarketing
Link: Il grafico della stupidità
Link: Il Sito della Diesel



15. apr, 2010 








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