Archivio | Il Cineocchio Feed RSS per questa sezione

Come è stato progettato quel film? Cosa ha determinato la scelta di una soluzione cinematografica piuttosto che di un’altra? Che cosa rende quella pellicola così emozionante, noiosa, terrificante, suggestiva? Un occhio obiettivo che osserva il cinema e lo analizza, senza giudizi né valutazioni.

Prevedere il futuro

Prevedere il futuro

“Metropolis”, di Fritz Lang – 1927
Ho deciso che l’articolo del Cineocchio, questo mese, tratterà di un film d’attualità.
Prendo dallo scaffale il dizionario e cerco di chiarirmi le idee: attuale agg. che esiste o è in funzione oggi, al tempo presente; attualità s.f.invar. qualità di ciò che è attuale; interesse attuale, carattere di contemporaneità. Rifletto [...]

Continua a Leggere
Più pulp del pulp

Più pulp del pulp

“Pulp Fiction”, di Quentin Tarantino – 1994
Tra il 1925 e il 1930 nelle edicole dei quartieri popolari delle metropoli americane iniziano a comparire alcune nuove riviste, abitualmente acquistate da lettori di infimo livello e stampate su pessima carta, detta pulp (polpa), poiché ottenuta dalla lavorazione della polpa anziché delle parti più nobili dell’albero. Questa carta, [...]

Continua a Leggere
Labirinti

Labirinti

“Shining” di Stanley Kubrick – 1980
È mattina. Nella grande Sala Colorado Jack Torrance, aspirante scrittore (fallito), si dedica a giochi inquieti nell’attesa che l’ispirazione letteraria, finalmente, giunga, dopo ormai un intero mese di permanenza solitaria nell’enorme, lussuoso ed isolatissimo Overlook Hotel, del quale ha accettato di essere custode durante la chiusura invernale. Questo nonostante egli [...]

Continua a Leggere